Sentenza 28 giugno 2021
Ordinanza collegiale 12 aprile 2024
Ordinanza collegiale 4 ottobre 2024
Ordinanza collegiale 11 marzo 2025
Decreto decisorio 6 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VI, ordinanza collegiale 11/03/2025, n. 2027 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 2027 |
| Data del deposito : | 11 marzo 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02027/2025 REG.PROV.COLL.
N. 08541/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 8541 del 2021, proposto da
GI CH, rappresentato e difeso dagli Avvocati Stefano Santarelli, Elena Tomasi e Margherita Gemma Tucci, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Stefano Santarelli, in Roma, via Asiago n. 8;
contro
Comune di Selvino, non costituito in giudizio;
nei confronti
CA NE, rappresentato e difeso dagli Avvocati Aldo Fontanelli e Giulio Fustinoni, con domicilio eletto presso lo studio Aldo Fontanelli, in Roma, via Emilio de' Cavalieri n. 11;
NA MI, rappresentata e difesa dall’Avvocato Giulio Fustinoni, con domicilio eletto presso lo studio Aldo Fontanelli, in Roma, via Emilio de' Cavalieri n. 11;
AR GI FA, non costituito in giudizio;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia - Sezione staccata di Brescia, (Sezione Prima) n. 00606/2021, resa tra le parti;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di CA NE e di NA MI;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 6 marzo 2025 il Cons. AR Poppi e uditi per le parti gli Avvocati presenti come da verbale;
Rilevato che parte appellante impugna la sentenza resa dal Tar Lombardia - Sezione staccata di Brescia, n. 606 del 28 giugno 2021 con la quale è stato respinto il ricorso proposto avverso l’ordinanza di demolizione n. 9/2015 adottata dal Comune di Selvino;
Richiamate integralmente le precedenti ordinanze n. 3362/2024 e n. 7981/2024 rese all’esito delle pubbliche udienze, rispettivamente, dell’11 aprile e 3 ottobre 2024 con le quali venivano accolte le istanze di rinvio presentate dall’appellante;
Preso atto che nelle more del giudizio sono intervenuti accordi con i controinteressati costituiti e non, acquisiti al giudizio, con i quali viene manifestato un sopravvenuto disinteresse di dette parti private all’esecuzione della sentenza impugnata;
Considerato che con memoria depositata il 3 febbraio 2025 l’appellante ha dichiarato di aver presentato, a seguito di contatti intercorsi con il Comune, un’istanza di fiscalizzazione ai sensi del D.P.R. n. 380/2001 dell’abuso edilizio (depositata in giudizio il 24 gennaio 2025);
Ritenuto, per quanto precede, e in considerazione della sensibilità dell’interesse vantato dall’appellante nel presente giudizio (preservare l’integrità dell’immobile adibito a residenza familiare), di accogliere l’istanza di rinvio al solo fine di acquisire aggiornate notizie da parte del Comune circa lo stato attuale del procedimento, assegnando all’amministrazione comunale il termine di 45 giorni decorrenti dalla comunicazione della presente ordinanza;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) dispone gli incombenti istruttori nei sensi e nei termini di cui in motivazione e rinvia la discussione di merito alla pubblica udienza del 27 novembre 2025.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 6 marzo 2025 con l'intervento dei magistrati:
Hadrian Simonetti, Presidente
Giordano Lamberti, Consigliere
Davide Ponte, Consigliere
Lorenzo Cordi', Consigliere
AR Poppi, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| AR Poppi | Hadrian Simonetti |
IL SEGRETARIO