Ordinanza collegiale 21 maggio 2025
Improcedibile
Sentenza 14 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 14/07/2025, n. 6148 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 6148 |
| Data del deposito : | 14 luglio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 06148/2025REG.PROV.COLL.
N. 07917/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso in appello iscritto al numero di registro generale 7917 del 2024, proposto da
G. Petroli s.a.s. di NE LI & C., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Bruno Santamaria, con domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato Giovanni Corbyons in Roma, via Cicerone, 44;
contro
Regione Lombardia, in persona del Presidente pro tempore , non costituita in giudizio;
Comune di Caronno Pertusella, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Riccardo Anania, con domicilio digitale come da PEC Registri di giustizia;
per la riforma
della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia (Sezione Terza) n. 2045/2024, resa tra le parti.
Visti il ricorso in appello ed i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Caronno Pertusella;
Visti gli artt. 35, comma 2, 38, 84 e 85 Cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 3 luglio 2025 il Cons. Valerio Perotti e preso atto del deposito della richiesta di passaggio in decisione senza la preventiva discussione, ai sensi del Protocollo d’intesa del 10 gennaio 2023, da parte degli avvocati Santamaria ed Anania;
Vista la dichiarazione, in data 25 giugno 2025, con la quale l’appellante G. Petroli s.a.s. di NE LI & C. ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione dell’appello, per essere nelle more intervenuta tra le parti la sentenza della Sezione n. 2146 del 17 marzo 2025, la quale ha dichiarato venuto meno, nelle more del giudizio, l’obbligo normativo, per la ricorrente, di dotarsi di un impianto di distribuzione di metano, così venendo meno l’originaria materia del contendere, risultando la pretesa vantata dalla ricorrente soddisfabile;
Ritenuto, pertanto, di dover pronunciare l’improcedibilità del presente appello;
Ritenuto di poter disporre la compensazione delle spese del presente grado di giudizio, sussistendone comunque giusti motivi;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso in appello, come in epigrafe proposto, dà atto della rinuncia, conseguentemente dichiarandolo improcedibile.
Spese del grado compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 3 luglio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Paolo Giovanni Nicolo' Lotti, Presidente
Valerio Perotti, Consigliere, Estensore
Stefano Fantini, Consigliere
Elena Quadri, Consigliere
Marina Perrelli, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Valerio Perotti | Paolo Giovanni Nicolo' Lotti |
IL SEGRETARIO