Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 06/03/2026, n. 1788
TAR
Sentenza 4 dicembre 2023
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CS
Parere definitivo 21 luglio 2025
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CS
Rigetto
Sentenza 6 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Previsione che il corrispettivo di parte sanitaria sia comprensivo dell’IVA

    La previsione che la tariffa sanitaria sia comprensiva dell’IVA è considerata una scelta ragionevole nell’ambito della programmazione sanitaria e del contenimento della spesa pubblica, predeterminando in modo certo la spesa. Non costituisce un intervento sul piano fiscale, ma una determinazione del valore massimo di acquisto della prestazione, inclusivo di ogni onere fiscale. La differenza nell’importo netto corrisposto alle cooperative è conseguenza dei diversi regimi IVA applicabili e non di una scelta discriminatoria.

  • Rigettato
    Incompetenza della ASL nella definizione della tariffa

    La previsione che la tariffa sanitaria sia comprensiva dell’IVA è considerata una scelta ragionevole nell’ambito della programmazione sanitaria e del contenimento della spesa pubblica, predeterminando in modo certo la spesa. Non costituisce un intervento sul piano fiscale, ma una determinazione del valore massimo di acquisto della prestazione, inclusivo di ogni onere fiscale. La differenza nell’importo netto corrisposto alle cooperative è conseguenza dei diversi regimi IVA applicabili e non di una scelta discriminatoria.

  • Rigettato
    Violazione della normativa nazionale sull’aliquota IVA agevolata per cooperative sociali

    La previsione che la tariffa sanitaria sia comprensiva dell’IVA è considerata una scelta ragionevole nell’ambito della programmazione sanitaria e del contenimento della spesa pubblica, predeterminando in modo certo la spesa. Non costituisce un intervento sul piano fiscale, ma una determinazione del valore massimo di acquisto della prestazione, inclusivo di ogni onere fiscale. La differenza nell’importo netto corrisposto alle cooperative è conseguenza dei diversi regimi IVA applicabili e non di una scelta discriminatoria.

  • Rigettato
    Sviamento di potere per perseguire un risparmio acritico

    La previsione che la tariffa sanitaria sia comprensiva dell’IVA è considerata una scelta ragionevole nell’ambito della programmazione sanitaria e del contenimento della spesa pubblica, predeterminando in modo certo la spesa. Non costituisce un intervento sul piano fiscale, ma una determinazione del valore massimo di acquisto della prestazione, inclusivo di ogni onere fiscale. La differenza nell’importo netto corrisposto alle cooperative è conseguenza dei diversi regimi IVA applicabili e non di una scelta discriminatoria.

  • Rigettato
    Violazione del principio d’imparzialità e disparità di trattamento

    La previsione che la tariffa sanitaria sia comprensiva dell’IVA è considerata una scelta ragionevole nell’ambito della programmazione sanitaria e del contenimento della spesa pubblica, predeterminando in modo certo la spesa. Non costituisce un intervento sul piano fiscale, ma una determinazione del valore massimo di acquisto della prestazione, inclusivo di ogni onere fiscale. La differenza nell’importo netto corrisposto alle cooperative è conseguenza dei diversi regimi IVA applicabili e non di una scelta discriminatoria.

  • Rigettato
    Eccesso di potere per carenza di motivazione e immutabilità della quota sociale

    L’uso del verbo “verrà” nella clausola relativa alla quota sociale non ha influenza sull’interpretazione della disposizione, dato che l’ammontare della quota sociale, una volta inserito, segue quanto stabilito a livello regionale. L’interesse all’esame di tale questione è dubbio, essendo esaurito il periodo di riferimento del contratto.

  • Rigettato
    Carenza di potere o difetto assoluto di attribuzione riguardo alla quota sociale

    L’uso del verbo “verrà” nella clausola relativa alla quota sociale non ha influenza sull’interpretazione della disposizione, dato che l’ammontare della quota sociale, una volta inserito, segue quanto stabilito a livello regionale. L’interesse all’esame di tale questione è dubbio, essendo esaurito il periodo di riferimento del contratto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 06/03/2026, n. 1788
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1788
    Data del deposito : 6 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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