Sentenza 27 agosto 2025
Sentenza 23 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 23/12/2025, n. 10242 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 10242 |
| Data del deposito : | 23 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 10242/2025REG.PROV.COLL.
N. 08940/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso in appello iscritto al numero di registro generale 8940 del 2025, proposto da
Consorzio Jonico s.c.a.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , in relazione alla procedura CIG B566A877F0, rappresentato e difeso dagli avvocati Alfio D'Urso e Laura Fioravanti, con domicilio digitale come da PEC Registri di giustizia;
contro
Roma Capitale, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Luigi D'Ottavi, con domicilio digitale come da PEC Registri di giustizia;
Consorzio Artek s.c.a.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato RA Antonio Zaccone, con domicilio digitale come da PEC Registri di giustizia;
per la riforma
della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio (Sezione Seconda) n. 15839/2025, resa tra le parti.
Visti il ricorso in appello ed i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Roma e del Consorzio Artek s.c.ar.l.;
Visti gli artt. 35, comma 2, 38, 84 e 85 Cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 11 dicembre 2025 il Cons. AL RO e uditi per le parti gli avvocati Alfio D’Urso, RA Antonio Zaccone e Luigi D'Ottavi;
Vista la dichiarazione, depositata in data 5 dicembre 2025, con la quale l’appellato Consorzio Artek ha manifestato la volontà di rinunciare al ricorso di primo grado (iscritto al rg. n. 5136/2025), unitamente agli effetti della sentenza n. 15839/2025 con cui il TAR del Lazio aveva accolto il predetto gravame, “ per sopravvenute ragioni organizzative dovute al fatto che […] [il] Consorzio e le medesime consorziate designate in gara per l’esecuzione sono risultate, negli ultimi tempi, aggiudicatari di molteplici e rilevanti commesse, con conseguente impossibilità di farsi carico anche dell’appalto in parola, peraltro, in fase avanzata di esecuzione ”;
Vista l’adesione alla predetta istanza da parte dell’appellante Consorzio Jonico s.c.a.r.l., anche quanto alla richiesta compensazione delle spese di lite, con atto del 5 dicembre 2026, adesione confermata alla odierna udienza;
Ritenuto, pertanto, di dover pronunciare l’estinzione del giudizio ai sensi dell’articolo 35, comma 2, lett. c, cpa, disponendo altresì la compensazione delle spese del doppio grado di giudizio;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, dichiara estinto il giudizio grado per intervenuta rinuncia al ricorso di primo grado e, per l’effetto, annulla senza rinvio la sentenza appellata,.
Spese del doppio grado compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 11 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
RA EL, Presidente
AL RO, Consigliere, Estensore
Alberto Urso, Consigliere
Sara Raffaella Molinaro, Consigliere
Elena Quadri, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| AL RO | RA EL |
IL SEGRETARIO