Sentenza 4 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 04/07/2025, n. 5760 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 5760 |
| Data del deposito : | 4 luglio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 05760/2025REG.PROV.COLL.
N. 07425/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso per ottemperanza iscritto al numero di registro generale 7425 del 2024, proposto da
RE ER, IR ND, CA ND, CA CA, US NN AD, gli ultimi tre in qualità di eredi di CA Abbondio, rappresentati e difesi dall'avvocato Egidio Lizza, con domicilio digitale come da PEC Registri di Giustizia;
contro
Roma Capitale, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Antonio Ciavarella, con domicilio digitale come da PEC Registri di Giustizia;
per la ottemperanza
della sentenza del Consiglio di Stato - Sez. V n. 4087 del 2023, resa tra le parti;
Visti il ricorso per ottemperanza e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Roma Capitale;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 5 giugno 2025 il Cons. Stefano Fantini e udito per Roma Capitale l’avvocato Ciavarella;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1.-I ricorrenti, meglio specificati in epigrafe, agiscono per l’accertamento dell’inottemperanza, da parte di Roma Capitale, agli obblighi derivanti dall’accordo concluso ai sensi dell’art. 34, comma 4, cod. proc. amm. in base ai criteri fissati dalla sentenza della Sezione 21 aprile 2023, n. 4087.
La controversia origina dall’impugnazione, da parte dei dottori RE ER, IR ND e CA Abbondio, dell’ordinanza sindacale n. 125 in data 1 luglio 2019 con cui erano stati rimossi, senza giusta causa, dalla carica di componenti del collegio dei revisori dell’Istituto di previdenza ed assistenza per i dipendenti di Roma Capitale. Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, Sez. II, con la sentenza 7 settembre 2020, n. 9345, ha accolto il loro ricorso ordinandone la reintegrazione e condannando l’amministrazione al risarcimento del danno.
Ne è derivato un giudizio di ottemperanza per non avere l’amministrazione comunale formulato una proposta risarcitoria, conclusosi con la sentenza della Sezione 21 aprile 2023, n. 4087, alla cui stregua detta proposta deve essere parametrata alle retribuzioni che sarebbero state loro dovute, nella misura massima del 50 per cento, detratti i compensi percepiti nello stesso periodo di sospensione dall’incarico correlati ad una prestazione incompatibile con lo svolgimento del ruolo di componente del collegio dei revisori dell’IPA.
In coerenza con tale decisum è stato raggiunto un accordo tra le parti perfezionatosi in data 4 dicembre 2023, di cui è stata chiesta in questa sede l’ottemperanza.
2.-Si è costituita in giudizio Roma Capitale allegando corrispondenza intercorsa tra il Gabinetto del Sindaco e l’Avvocatura capitolina, da cui si evince l’avvenuto integrale pagamento in favore dei ricorrenti, comprovato dalle quietanze di pagamento.
3.-Non resta al Collegio che dare atto dell’intervenuta cessazione della materia del contendere.
4. - Le spese di giudizio vanno poste a carico di Roma Capitale, che, non avendo dato sollecita esecuzione al giudicato, ha indotto i ricorrenti ad intraprendere questo ulteriore ricorso, rispetto al quale è risultata sostanzialmente soccombente; le stesse sono liquidate nel dispositivo.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Condanna Roma Capitale alla rifusione, in favore dei ricorrenti, delle spese di giudizio, liquidate in euro mille/00 (1.000,00), con distrazione in favore del difensore (avv. Egidio Lizza) dichiaratosi anticipatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 5 giugno 2025 con l'intervento dei magistrati:
Valerio Perotti, Presidente FF
Stefano Fantini, Consigliere, Estensore
Alberto Urso, Consigliere
Elena Quadri, Consigliere
Giorgio Manca, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Stefano Fantini | Valerio Perotti |
IL SEGRETARIO