CGARS, sez. I, sentenza 27/04/2026, n. 290
CGARS
Sentenza 27 aprile 2026

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  • Rigettato
    Errore di fatto nella valutazione dei presupposti per l'applicazione della deroga di cui all'art. 5, comma 8, d.lgs. n. 167/2001

    Il Collegio osserva che non sussiste alcun errore di fatto rilevante ai fini della revocazione. Le circostanze evidenziate dalla società ricorrente vertono su fatti controversi, avendo formato oggetto di discussione tra le parti. Le argomentazioni sulla sussistenza degli altri presupposti previsti dall'art. 5, comma 8, del d. lgs. n. 167 del 2001 configurano, al più, un errore di diritto nell'interpretazione della norma. L'accertamento sulle dimensioni modeste del porto di GI OS costituisce una mera prospettazione difensiva già svolta nei gradi precedenti e, dunque, un fatto controverso non suscettibile di assurgere a valido vizio revocatorio. La sentenza non ha affermato che la rada non vada compresa nella nozione di porto, ma ha evidenziato che il porto è di dimensioni modeste.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    CGARS, sez. I, sentenza 27/04/2026, n. 290
    Giurisdizione : Consiglio Di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana
    Numero : 290
    Data del deposito : 27 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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