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Sentenza 14 ottobre 2025
Sentenza 14 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Lecce, sentenza 14/10/2025, n. 762 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Lecce |
| Numero : | 762 |
| Data del deposito : | 14 ottobre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
— Sezione Prima Civile — composta dai Signori:
, trattata e passata in decisione all'udienza promossa da
(c.f. ), rappresentata e difesa dall'Avv. Angelo Vantaggiato Parte_1 C.F._1
APPELLANTE contro
, in persona del sindaco pro tempore, contumace Controparte_1
APPELLATO
23.10.2024, tenutasi con le modalità della trattazione scritta, il procuratore di
SVOLGIMENO DEL PROCESSO “1. – Con atto
conveniva in giudizio il Parte_2 CP_2
e, premesso che:
[...]
al fg. n. 40, p.lle 559, 560, 561, 562, 577, 732, 741, 733 e 732; Controparte_1
per la realizzazione del “sottovia al Km. Controparte_3
Surbo”;
“assenza di una procedura di esproprio e/o di un progetto di opera pubblica”, l'amministrazione
aveva occupato la particella n. 732 di 2857 mq, realizzando la sede Controparte_1
“dimensioni di mt 2x2”) e una vasca (“delle dimensioni di mt
) per il collettamento delle acque piovane;
alla riduzione in pristino e alla restituzione Controparte_4
“perizia di
, con spostamento della “vasca”;
sine titulo;
sine titulo dall'amministrazione comunale di . Controparte_1 convenuto per l'occupazione CP_2
posta in essere e, per l'effetto, di condannarlo: – Il si costituiva in giudizio, eccependo preliminarmente la Controparte_4
ne bis idem in quanto a seguito del difetto di
, con lettera dell'11.7.1978 aveva dichiarato Persona_1
per una superficie di mq. 2800 ca.
”;
“a servire detto parcheggio con una strada della larghezza di ml. 8,00 che dalla
“atto di concessione” n. 223 del 23.09. 1978, veniva autorizzato, Persona_1
strada a servizio del parcheggio, e, con
dicatio ad patriam o comunque l'usucapione ventennale, e
convenuto chiedeva che la domanda fosse dichiarata improcedibile, CP_2
– Alla prima udienza veniva assegnato alle parti il termine per la presentazione dalla domanda di
CP_2 .
Il Tribunale di Brindisi ha definito la causa con sentenza n. 1103/2021, pubblicata il 09.08.2021, così
“1. accerta e dichiara che il ha occupato sine titulo l'area Controparte_4
, realizzandovi una vasca, e, per Parte_2
a restituire all'attrice la stessa area;
CP_2
al pagamento in favore di della somma di Controparte_4 Parte_2
a rifondere Controparte_4
la restante parte di ¼ che liquida in € 129,00 per esborsi ed € 1.813,00 per Parte_2
”.
– già da prima dell'acquisto da parte della – di una servitù di uso pubblico, Pt_2 dicatio ad patriam dal precedente proprietario , come dimostrato sia dalla Persona_1
manifestava al di di esser disposto Per_1 CP_2 Controparte_1
ne autorizzava la CP_2
Vieppiù, dalla perizia redatta dal tecnico incaricato dal giudice per la vendita all'asta, e dal emergeva che la stessa Pt_2
fosse a conoscenza delle opere e del peso già insistenti sul terreno al momento dell'acquisto. Da Pt_2 ex art. 8 c.p.a. l'efficacia di giudicato sulle questioni incidentalmente accertate dicatio ad patriam.
ex art. 42-bis T.U.E., siccome applicabile alla diversa fattispecie della c.d.
ha proposto appello, con atto ritualmente notificato il 27.01.2022, avverso la prefata Parte_2
ex art. 42-bis
[...]
, all'udienza del 23.10.2024 ne veniva dichiarata la contumacia. Controparte_5 23/10/2024, svoltasi mediante il deposito di note di trattazione scritta, l'appellante ha ex art.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con il primo motivo di gravame, l'appellante ha impugnato la statuizione di rigetto della domanda a consapevolezza della di acquistare un fondo su cui Pt_2
il risarcimento da illecito d'asta;
l'11.7.1978, con la quale il si dichiarava disponibile a destinare alcune aree a usi Per_1
“resta subordinata ad un ulteriore
14.12.1978. Quest 'ultima autorizza la ricezione di una
);
ella redazione della lettera, non era proprietario della p.lla n. 63 (derivata Persona_1
dicatio ad patriam. Infatti, come osservato dalla giurisprudenza, la costituzione di posto che il trasferimento della ex art. 42 bis T.U.E., argomentando che la norma invocata è pacificamente applicabile al non è meritevole di accoglimento.
Il primo motivo di gravame è argomentato sulla base di un evidente fraintendimento della sentenza di sull'assunto che Pt_2 proprietà del in virtù di CP_2 dicatio ad patriam dal precedente proprietario . Pertanto, l'appellante Persona_1
sine titulo, in assenza di una dichiarazione di pubblica utilità e di un decreto
è la legittima proprietaria delle aree destinare ad aiuola, parcheggio e Pt_2
(fondata sul fatto costitutivo dell'occupazione sine titulo) poiché dai
, cioè che l'area in questione è gravata da un diritto di servitù ad uso pubblico, costituito in favore dicatio ad patriam, già dal precedente proprietario . Persona_1
del diritto di servitù esclude automaticamente che le condotte della pubblica sine titulo, giacché il titolo è costituito proprio dal diritto di servitù. su cosa altrui) presuppone
) e, al contempo confuta la dedotta illiceità dell'agire
dicatio ad patriam e che tale informazione era accessibile alla siccome specificata Pt_2
dicatio ad patriam è un modo di costituzione di una servitù di uso pubblico, consistente nel “ricorrendo tali presupposti la servitù di uso pubblico deve intendersi costituita con l'inizio dell'uso
, senza che sia necessario il decorso di un congruo periodo di tempo o un atto negoziale o un
” (cfr. Cass. civ., orientamento costante dalle più risalenti sent. nn.
ha manifestato di “essere disposto a destinare” l'area a parcheggio Per_1
non allude in alcun modo a intenti ablatori della proprietà, e utilizza Per_1
“destinare”, nel suo proprio significato di “assegnare a un fine determinato”, che richiama che, all'epoca della manifestazione della volontà, il non avesse Per_1
e che l'ente non avesse adottato un provvedimento per formalizzare il
“la servitù di uso pubblico deve intendersi costituita con l'inizio
” (ut supra), sicché il solo fatto costitutivo necessario è quello
. Giova rilevare che la non ha mai allegato che la zona sia inutilizzata;
Pt_2
da parte del legittimo proprietario ha i caratteri della volontarietà e della continuità;
, Per_2 che richiama la perizia dell'ing. perizia CP_6 CP_6
certificati di destinazione urbanistica, decreto di trasferimento della CP_7 del 16.9.2008 in favore della foto) da cui risulta che l'area è destinata a sede viaria e Pt_2
), come pure Per_1
2005 (anno di acquisto dalla;
Pt_2 idoneità a soddisfare le esigenze della collettività si desume dall'interesse manifestato dalla p.a. rispetto nella delibera del 27.02.1979, nonché dalla pregressa e attuale destinazione Per_1
sia il erano CP_2 Per_1
dicatio ad patriam “deriva che la successiva esecuzione, da parte del di lavori CP_2 "aliud" rispetto a quello
(cfr. Cass. Civ. nn. 25638/2024 e sede ai sensi dell'art. 8 c.p.a., è inidoneo a confutare l'avvenuta costituzione del diritto di servitù, e il titolo di proprietà in capo all'appellata non appare controvertibile” e “non
.
. Il secondo motivo di appello è infondato.
-bis T.U.E. è applicabile al diverso caso di occupazione acquisitiva, in cui la p.a., che
sine titulo un bene immobile altrui per scopi di interesse pubblico, ne dispone patrimonio, corrispondendo al proprietario un indennizzo per il pregiudizio
(quest'ultimo forfetariamente calcolato nella misura del 10% del danno ha formulato una mera istanza di risarcimento del danno non patrimoniale, Pt_2
13, comma 1-quater, del d.P.R. n. 115 del 2002, si dichiara la sussistenza dei presupposti
.
P.Q.M.
d'Appello di Lecce – Prima Sezione Civile, pronunciando sull'appello proposto da , Parte_2
rigetta l'appello e, per l'effetto, dispone l'integrale conferma della sentenza del Tribunale di Brindisi n.
1103/2021, pubblicata il 09.08.2021; Spese processuali integralmente compensate;
dichiara, ai sensi dell'art. 13, comma 1-quater, del d.P.R. n. 115 del 2002, la sussistenza dei presupposti
.