Cass. pen., sez. VI, sentenza 03/06/2010, n. 27309
CASS
Sentenza 3 giugno 2010

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Il ricorso per cassazione proposto dal Pubblico Ministero avverso una sentenza di assoluzione, qualora l'imputato nelle more sia deceduto, è inammissibile non potendosi instaurare il contraddittorio tra le parti, con conseguente sopravvenuta carenza di legittimazione al gravame, così come è inammissibile il ricorso proposto avverso una suddetta sentenza dalla parte civile per i soli effetti civili, atteso che, essendo l'azione civile inserita nel processo penale, non possono trovare applicazione le regole processualcivilistiche che disciplinano la fattispecie ed, in particolare, quelle relative alla sospensione del processo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 03/06/2010, n. 27309
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 27309
    Data del deposito : 3 giugno 2010

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