Cass. civ., SS.UU., sentenza 15/07/1999, n. 403
CASS
Sentenza 15 luglio 1999

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Il Tribunale Superiore delle Acque pubbliche, nella veste di giudice della legittimità amministrativa, non può sindacare un provvedimento amministrativo sotto il profilo della prevalenza dell'interesse ambientale su quello relativo all'equilibrio geostatico e geomorfologico dei torrenti coinvolti, che resta riservata alla valutazione e alle decisioni discrezionali della P.A. (nella specie la S.C. ha cassato con rinvio la decisione del Tribunale Superiore che, dopo aver espletato una consulenza tecnica d'ufficio, aveva valutato il merito delle scelte di tutela ambientale assunte dall'autorità regionale competente, affermando tra l'altro l'inammissibilità della CTU in sede di giudizio di legittimità, posto il rinvio effettuato dall'art. 208 T.U. n. 1775 del 1933 alle norme sul Consiglio di Stato).

Appartengono alla giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque i ricorsi avverso tutti quei provvedimenti amministrativi che, anche se aventi finalità diverse, incidono in maniera diretta e immediata sul regime delle acque pubbliche, come il diniego di autorizzazione all'estrazione di materiale inerte dagli alvei di un torrente emanato dalla Regione nell'osservanza della disciplina legislativa per la protezione paesaggistico ambientale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., SS.UU., sentenza 15/07/1999, n. 403
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 403
    Data del deposito : 15 luglio 1999

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