Cass. pen., sez. VI, sentenza 31/10/1997, n. 903
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Sentenza 31 ottobre 1997

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Ai fini della differenziazione tra il reato di corruzione propria e quello di corruzione impropria è necessario individuare quale attività agevolatrice l'agente avrebbe compiuto, o avrebbe potuto compiere, per valutare se l'atto, cui essa era finalizzata, sia o sarebbe stata connotata dall'interesse privato o fosse l'unico possibile per attuare interessi pubblici.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 31/10/1997, n. 903
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 903
    Data del deposito : 31 ottobre 1997

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