Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/09/2001, n. 45261
CASS
Sentenza 24 settembre 2001

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In materia di abuso di ufficio, la condotta del pubblico ufficiale o dell'incaricato di pubblico servizio che risulti lesiva del buon funzionamento e della imparzialità dell'azione amministrativa rileva alla duplice condizione che contrasti con norme specificamente mirate ad inibire o prescrivere la condotta stessa (non potendosi annettere rilevanza, a tale proposito, a disposizioni genericamente strumentali alla regolarità del servizio), e che dette norme presentino i caratteri formali ed il regime giuridico della legge o del regolamento (fattispecie nella quale è stata esclusa la sussistenza del reato per il fatto dell'agente postale che aveva accettato e spedito una raccomandata oltre l'orario di lavoro: la Corte ha escluso la pertinenza delle norme generali di cui agli artt. 13 e 14 del d.P.R. 10 gennaio 1957 n. 3 sul rispetto dell'orario di lavoro e sull'interesse dell'Amministrazione per il pubblico bene, nel contempo rilevando come il "Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni", formalizzato con D.P.C.M. 28 novembre 2000 e specificamente preclusivo di prestazioni non accordate alla generalità degli utenti, non sia stato emanato nelle forme previste per i regolamenti governativi dall'art. 17 della l. 23 agosto 1988 n. 400).

Commentario1

  • 1Abuso d’ufficio: per un approccio “eclettico”
    Raffaele Greco · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    1. L'eterno ritorno del problema dell'abuso d'ufficio. – 2. I limiti del sindacato del giudice penale sulla discrezionalità amministrativa. – 3. Una possibile ipotesi de jure condendo. – 4. Conclusioni. * * * 1. L'eterno ritorno del problema dell'abuso d'ufficio. Con l'auspicato superamento dell'emergenza determinata dalla diffusione del contagio da COVID-19, nell'ambito del più vasto e articolato dibattito teso all'individuazione delle misure necessarie ad agevolare la ripresa dell'economia dopo il blocco di pressoché tutte le attività produttive imposto dalle misure di contenimento della pandemia , è tornato ancora una volta ad affacciarsi il tema della possibile riforma del delitto di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/09/2001, n. 45261
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 45261
Data del deposito : 24 settembre 2001

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