Cass. pen., sez. V, sentenza 27/11/2015, n. 4605
CASS
Sentenza 27 novembre 2015

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il denaro, anche qualora costituisca corpo del reato, può essere oggetto di sequestro probatorio a condizione che le banconote o le monete sequestrate abbiano una specifica connotazione identificativa in relazione al fatto da provare, essendo altrimenti sufficiente la documentazione del possesso di una determinata somma di denaro. (In motivazione, la Corte ha annullato il rigetto della richiesta di restituzione, rilevando la mancanza di motivazione in ordine alla finalità probatoria ricollegabile al denaro sequestrato).

Commentario1

  • 1Riciclaggio: sulla legittimità del sequestro probatorio
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 20 ottobre 2023

    La massima Ai fini della legittimità del sequestro probatorio, benché non sia necessaria la prova del carattere di pertinenza o di corpo di reato della cosa oggetto del vincolo, occorre la possibilità effettiva, cioè non fondata su elementi astratti ed avulsi dalle caratteristiche del caso concreto, di configurare un rapporto fra questa ed il reato stesso. (In applicazione di tale principio, la Corte ha ritenuto che il mero possesso di un'ingente somma di denaro, in parte occultata nell'autovettura ed in parte rinvenuta presso l'abitazione dell'indagato, non fosse sufficiente a giustificarne il sequestro, difettando, in assenza di qualsiasi riscontro investigativo circa l'esistenza del …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 27/11/2015, n. 4605
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4605
Data del deposito : 27 novembre 2015

Testo completo