Cass. pen., sez. V, sentenza 08/03/2007, n. 17411
CASS
Sentenza 8 marzo 2007

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Sussiste l'interesse dell'imputato - assolto dal reato di cui all'art. 480 cod. pen. (falso ideologico commesso dal pubblico ufficiale in certificato amministrativo) perché il fatto non costituisce reato - ad impugnare la dichiarazione di falsità dell'atto pronunciata dal giudice, considerato che detto interesse sussiste ogni qualvolta l'impugnazione sia preordinata alla eliminazione di un atto lesivo della sfera giuridica del soggetto interessato, anche se involgente effetti extrapenali, quali il nocumento personale e sociale. Ne deriva che, qualora l'imputato non abbia proposto impugnazione, è legittima la decisione con cui il giudice di appello, nel riformare la sentenza di primo grado, affermando la responsabilità dell'imputato in ordine al suddetto reato di falso, abbia ritenuto il passaggio in giudicato della dichiarazione di falsità, in quanto non impugnata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 08/03/2007, n. 17411
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 17411
    Data del deposito : 8 marzo 2007

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