Cass. pen., sez. V, sentenza 21/05/2009, n. 31175
CASS
Sentenza 21 maggio 2009

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Massime1

L'esimente di non punibilità delle offese contenute in scritti e discorsi pronunciati dinanzi alle Autorità giudiziarie e amministrative (art. 598 cod. pen.) non è applicabile qualora le espressioni offensive siano contenute in un esposto inviato al Consiglio dell'Ordine forense, in quanto l'autore dell'esposto non è parte nel successivo giudizio disciplinare e l'esimente "de qua" attiene agli scritti difensivi, in senso stretto, con esclusione di esposti e denunce, pur se redatti da soggetti interessati.

Commentario1

  • 1Criticare il proprio difensore è reato? (Cass. 44917/17)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 9 aprile 2018

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 21/05/2009, n. 31175
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 31175
Data del deposito : 21 maggio 2009

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