Cass. pen., sez. I, sentenza 09/06/2009, n. 26475
CASS
Sentenza 9 giugno 2009

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La restituzione delle cose sequestrate e non confiscate va operata in favore di colui che vanti su di esse una pretesa giuridicamente meritevole e dia prova positiva del suo "ius possidendi". (Fattispecie in cui la Corte ha escluso che colui che ha reso nel corso delle indagini dichiarazioni confessorie in merito alla ricettazione delle cose poi sequestrate possa vantare diritto alla loro restituzione, costituendo ai fini civilistici tale confessione piena prova dell'illiceità dell'acquisto).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 09/06/2009, n. 26475
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 26475
    Data del deposito : 9 giugno 2009

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