Cass. pen., sez. V, sentenza 22/09/2006, n. 35370
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Sentenza 22 settembre 2006

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È illegittimo il provvedimento con cui il Tribunale, in funzione di giudice dell'esecuzione, in sede di rinvio, rigetti l'opposizione avverso l'ordinanza di rigetto dell'istanza di dissequestro e restituzione di beni mobili proposta da un imputato prosciolto, sulla base dell'assenza di un legittimo titolo di provenienza dei beni stessi, considerato che il sequestro probatorio, preordinato a finalità istruttorie, ha una durata necessariamente commisurata a queste ultime e, comunque, destinata a cessare a processo concluso, fatta salva, ove ne sussistano i presupposti, la sua conversione in sequestro preventivo o conservativo, oppure nella confisca. Ne consegue che la caducazione del vincolo importa l'obbligo di restituzione del bene alla libera disponibilità di colui al quale sia stato sottratto, restituzione che non può essere subordinata ad una inversione dell'onere della prova sulla originaria legittimità del possesso, né alla deroga, in carenza di contrapposte pretese di terzi o della sicura illiceità dell'acquisto emergente dagli atti, alle regole in tema di possesso.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 22/09/2006, n. 35370
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 35370
    Data del deposito : 22 settembre 2006

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