Cass. pen., sez. V, sentenza 01/07/2014, n. 30558
CASS
Sentenza 1 luglio 2014

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In materia di ordinamento penitenziario, le disposizioni legislative che individuano i delitti ostativi ai benefici penitenziari e alle misure alternative alla detenzione, in quanto attinenti alle sole modalità di esecuzione della pena, sono di immediata applicazione anche ai fatti e alle condanne pregresse. (Nell'enunciare il principio, la Corte ha precisato che è conforme ai principi di logica e razionalità che il legislatore disponga, "re melius perpensa", la non applicabilità di benefici penitenziari a persone già condannate che non abbiano intrapreso ben precisi percorsi di risocializzazione).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 01/07/2014, n. 30558
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 30558
    Data del deposito : 1 luglio 2014

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