Cass. pen., sez. III, sentenza 07/02/2008, n. 12428
CASS
Sentenza 7 febbraio 2008

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In materia edilizia, il reato di costruzione abusiva è configurabile, per gli interventi di "nuova costruzione", anche in presenza di un piano attuativo comunale non rispondente ai requisiti previsti dall'art. 22, comma terzo, lett. b) del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, in quanto inidoneo a legittimarne la realizzazione mediante il ricorso alla d.i.a. "alternativa". (Fattispecie in materia di sequestro preventivo di un manufatto qualificato come "precario" in conformità ad un Regolamento edilizio comunale e destinato ad ampliamento della superficie di un esercizio pubblico di somministrazione di alimenti e bevande).

In materia edilizia, è configurabile il reato di costruzione abusiva nel caso di realizzazione di un manufatto in forza di un titolo abilitativo "provvisorio" atipico previsto dalla normativa secondaria (nella specie, un Regolamento edilizio comunale) ma non dalla normativa statale, in quanto è vietato introdurre titoli abilitativi che consentono l'esecuzione di interventi edilizi in contrasto con la legislazione nazionale. (Fattispecie relativa a manufatto precario non qualificabile come tale ai sensi del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 07/02/2008, n. 12428
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 12428
    Data del deposito : 7 febbraio 2008

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