Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/01/2013, n. 17285
CASS
Sentenza 11 gennaio 2013

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

Il delitto di induzione indebita a dare o promettere utilità, di cui all'art. 319 quater cod. pen., così come introdotto dall'art. 1, comma 75, l. n. 190 del 2012, pur prevedendo la punibilità di due soggetti, non integra un reato bilaterale, in quanto le due condotte del soggetto pubblico che induce e del privato indotto si perfezionano autonomamente ed in tempi, almeno idealmente, diversi. (In applicazione del principio, la Corte ha affermato la continuità normativa fra l'ipotesi delittuosa di cui all'art. 319 quater cod. pen e quella del precedente art. 317 cod. pen., in quanto il pubblico agente risponde attualmente per la medesima condotta, anche naturalisticamente considerata, punita in precedenza dalla norma incriminatrice della concussione).

La condotta di induzione, richiesta per la configurabilità del delitto di cui all'art. 319 quater cod. pen., così come introdotto dall'art. 1, comma 75, l. n. 190 del 2012, è integrata da un'attività di suggestione, di persuasione o di pressione morale, posta in essere da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio nei confronti del privato, che, avvertibile come illecita da quest'ultimo, non ne condiziona gravemente la libertà di autodeterminazione, rendendo a lui possibile di non accedere alla richiesta di denaro o di altra utilità. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto integrata l'ipotesi di induzione indebita con riferimento ad una richiesta di un funzionario dell'ispettorato provinciale dell'agricoltura, competente ad istruire una pratica per l'ottenimento di contributi comunitari, di pagare una percentuale del contributo per un celere e positivo accoglimento dell'istanza).

Commentari6

Mostra tutto (6)
  • 1Concussione: le differenze con l'induzione indebita secondo le Sezioni Unite Maldera
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

  • 2Avvocato Ambientalista a Trapani
    Studio Legale Sugamele · https://www.avvocatosugamele.it/news/pagina/1 · 18 aprile 2026

    Corte di cassazione, sez. i penale, sentenza 29 novembre 2012 – 17 aprile 2013, n. 17614 presidente chieffi – relatore caiazzo rilevato in fatto con sentenza in data 13.7.2010 il tribunale di sassari, sezione distaccata di alghero, condannava m.g. per il reato di cui all'art. 659 c.p. perché, mediante rumori provenienti dal pubblico esercizio denominato poldo, disturbava il ... Corte di cassazione, sez. ii civile, sentenza 27 febbraio – 16 aprile 2013, n. 9185 presidente piccialli – relatore migliucci svolgimento del processo b..f. conveniva davanti il tribunale di milano la domina hotel e comproprietà alberghiere s.p.a., premettendo: 1) che, con contratto preliminare di vendita …

     Leggi di più…

  • 3Concussione: le differenze con l'induzione indebita secondo le Sezioni Unite Maldera
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

    Indice: Introduzione Il quesito sottoposto alle Sezioni Unite Il primo orientamento della giurisprudenza Il secondo orientamento della giurisprudenza Il terzo orientamento della giurisprudenza I principi di diritto enunciati dalla Corte 1. Introduzione Le Sezioni Unite della Cassazione, nel delineare la differenza tra i reati di concussione per costrizione, di cui all'art. 317 c.p., e di induzione indebita a dare o promettere utilità, di cui all'art. 319-quater c.p., hanno fissato un criterio generale molto netto: chiarendo che il delitto di concussione è caratterizzato, dal punto di vista oggettivo, da un abuso costrittivo del pubblico agente che si attua mediante violenza o minaccia, …

     Leggi di più…

  • 4Concussione: non sussiste in caso di persuasione, pressione morale con tenue valore condizionante
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 29 agosto 2023

    La massima Il delitto di concussione, di cui all'art. 317 cod. pen. nel testo modificato dalla l. n. 190 del 2012, è caratterizzato, dal punto di vista oggettivo, da un abuso costrittivo del pubblico agente che si attua mediante violenza o minaccia, esplicita o implicita, di un danno contra ius da cui deriva una grave limitazione della libertà di determinazione del destinatario che, senza alcun vantaggio indebito per sé, viene posto di fronte all'alternativa di subire un danno o di evitarlo con la dazione o la promessa di una utilità indebita e si distingue dal delitto di induzione indebita, previsto dall'art. 319 quater cod. pen. introdotto dalla medesima l. n. 190, la cui condotta si …

     Leggi di più…

  • 5Concussione e induzione indebita, tra “spacchettamento” e patchwork normativo: istruzioni per l’uso
    Nicolina Polifroni · https://www.filodiritto.com/ · 27 febbraio 2018
Mostra tutto (6)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/01/2013, n. 17285
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 17285
Data del deposito : 11 gennaio 2013

Testo completo