Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/03/2023, n. 11347
CASS
Sentenza 16 marzo 2023

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte di Cassazione, con relatore il consigliere Ombretta Di Giovine. Le parti in causa, due imputati, hanno presentato ricorso contro la sentenza della Corte d'appello di Palermo, che aveva confermato la loro condanna per calunnia. Le richieste dei ricorrenti si sono concentrate sulla mancata assunzione di una prova decisiva e sulla violazione delle norme processuali relative all'istruzione dibattimentale. In particolare, hanno contestato la decisione di non rinnovare la testimonianza di un testimone e la valutazione delle prove già acquisite.

Il giudice ha rigettato il ricorso, ritenendo infondate le argomentazioni dei ricorrenti. Ha sottolineato che la testimonianza richiesta non poteva essere considerata "sopravvenuta" poiché il testimone era già stato ascoltato in precedenza. Inoltre, ha evidenziato che le prove già esaminate, comprese le dichiarazioni di altri testimoni e le immagini di Google Earth, erano sufficienti a dimostrare la responsabilità degli imputati. La Corte ha quindi concluso per l'inammissibilità del ricorso, imponendo ai ricorrenti il pagamento delle spese processuali. La decisione si fonda su un'interpretazione rigorosa delle norme processuali e sulla valutazione della coerenza delle prove presentate.

Il contenuto è stato generato dall'intelligenza artificiale. Verifica le informazioni.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/03/2023, n. 11347
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 11347
    Data del deposito : 16 marzo 2023

    Testo completo