Cass. pen., sez. V, sentenza 17/11/1999, n. 14283
CASS
Sentenza 17 novembre 1999

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

In tema di reato di abuso d'ufficio, la norma di cui all'articolo 323 cod. pen. prevede un reato di evento e sanziona una condotta vincolata del p.u., sicché per l'individuazione del dolo c.d.intenzionale occorre identificare la condotta del p.u. che viola le norme poste a presidio della sua attività solo per procurare a sè o ad altri un vantaggio patrimoniale. Purtuttavia il dolo nel reato in parola sussiste anche quando l'evento patrimoniale procurato è il mezzo che il pubblico ufficiale si raffigura e vuole per realizzare uno scopo ulteriore. Ed invero, quando detto scopo ulteriore (lecito) non può essere Conseguito senza cagionare l'evento del vantaggio patrimoniale, la sua emergenza quale movente serve a dimostrare anche l'intenzione di procurare l'evento stesso(illecito). (Nella specie la Corte ha ritenuto astrattamente configurabile il dolo c.d. intenzionale nel caso in cui il p.u. aveva dato luogo ad un'attività illegittima violando la normativa urbanistica con uno scopo diverso da quello di procurare consapevolmente un vantaggio patrimoniale altrui, bensì con l'obiettivo culturale di dotare la città di un nuovo teatro).

In tema di falso ideologico in atto pubblico, l'articolo 479 cod. pen. va interpretato nel senso che se il p.u., chiamato ad esprimere un giudizio, è libero anche nella scelta dei criteri di valutazione, la sua attività è assolutamente discrezionale e, come tale, il documento che lo rappresenta non è destinato a provare la verità di alcun fatto. Diversamente se l'atto da compiere fa riferimento implicito a previsioni normative, che dettano criteri di valutazione, si è in presenza di quella che, in sede amministrativa, si denomina discrezionalità tecnica, la quale vincola la valutazione ad una verifica. In tal caso il p.u. esprime pur sempre un giudizio, ma l'atto potrà essere obiettivamente falso se il giudizio di conformità, non sarà rispondente ai parametri cui il giudizio stesso è implicitamente vincolato.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 17/11/1999, n. 14283
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14283
    Data del deposito : 17 novembre 1999

    Testo completo