Cass. pen., sez. I, sentenza 10/11/2009, n. 44670
CASS
Sentenza 10 novembre 2009

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La novella codicistica secondo cui il riconoscimento in sede esecutiva della continuazione, ove i reati siano stati commessi da un soggetto al quale sia stata applicata la recidiva reiterata ex art. 99, comma quarto, cod. pen., comporta un aumento non inferiore ad un terzo della pena stabilita per il reato più grave, non si applica con riguardo alle condanne per reati commessi anteriormente alla entrata in vigore della predetta legge.

Commentario1

  • 1Recidiva, reato continuato e rideterminazione della pena
    Redazione · https://www.diritto.it/ · 11 febbraio 2020

    Di seguito una breve disamina in tema di recidiva e reato continuato, con particolare riferimento alla rideterminazione della pena da parte del giudice dell'esecuzione. Il presente contributo in tema di recidiva e reato continuato è tratto da “Esecuzione del reato continuato” scritto da Paolo Emilio De Simone ed Elisabetta Donato. Recidiva e reato continuato davanti al giudice dell'esecuzione: il rapporto tra gli istituti. Altro limite per il giudice della esecuzione nella rideterminazione della pena complessiva da applicare in caso di riconoscimento della continuazione tra più reati è quello dettato dall'art. 81, quarto comma, cod. pen. (richiamato espressamente dal comma 2-bis …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 10/11/2009, n. 44670
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 44670
Data del deposito : 10 novembre 2009

Testo completo