Cass. pen., sez. II, sentenza 11/12/2012, n. 49930
CASS
Sentenza 11 dicembre 2012

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Massime1

In tema di intercettazioni di conversazioni, ai fini del divieto di utilizzazione previsto dall'art. 270, comma primo, cod. proc. pen., il concetto di "diverso procedimento" va collegato al dato della alterità o non uguaglianza del procedimento, in quanto instaurato in relazione ad una notizia di reato che deriva da un fatto storicamente diverso da quello oggetto di indagine nell'ambito di altro, differente, anche se connesso, procedimento.

Commentari2

  • 1Perenne problema delle intercettazioni utilizzabili
    Andrea Baiguera Altieri · https://www.diritto.it/ · 11 marzo 2021

    Le questioni di Diritto rimesse a Cass., SS.UU., 28 novembre 2019, n. 51. Il nodo ermeneutico problematico di Cass., SS.UU. 28 novembre 2019, n. 51 è “ se il divieto di utilizzazione dei risultati delle intercettazioni in procedimenti diversi da quelli per i quali le intercettazioni siano state disposte, di cui all' Art. 270 Cpp, riguardi anche i reati non oggetto dell' intercettazione ab origine disposta e che, privi di collegamento strutturale, probatorio e finalistico con quelli invece già oggetto di essa, siano emersi dalle stesse operazioni di intercettazione “. Volume consigliato L' orientamento sostanzialistico nella Giurisprudenza di legittimità. L' orientamento sostanzialistico …

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  • 2Le Sezioni unite chiariscono la portata del divieto contemplato dall’art. 270 c.p.p.
    Admin · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 24 gennaio 2020

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 11/12/2012, n. 49930
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 49930
Data del deposito : 11 dicembre 2012

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