Cass. pen., sez. I, sentenza 07/07/2015, n. 45380
CASS
Sentenza 7 luglio 2015

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Massime1

Nel procedimento di applicazione di misure di prevenzione personali, la competenza territoriale, per decidere sulla richiesta presentata nei confronti di un soggetto la cui pericolosità non sia riferibile ad un contesto associativo criminale, si determina avendo riguardo al luogo nel quale, sulla base degli elementi di fatto prospettati dall'autorità proponente, la pericolosità sociale attuale si manifesti con carattere di continuità in rapporto con l'ambiente locale, non assumendo rilievo decisivo a tal fine la collocazione spaziale della condotta di maggiore gravità. (In applicazione del principio la Suprema Corte, dirimendo un conflitto negativo di competenza, ha attribuito la cognizione del procedimento al Tribunale del luogo ove il proposto, con continuità, risiedeva e nel quale aveva posto in essere reati, sebbene se lo stesso avesse, occasionalmente, commesso una rapina in altro ambito territoriale).

Commentario1

  • 1Assolto nel penale, ammissibile miura di prevenzione? (Cass. 11846/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 7 gennaio 2020

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 07/07/2015, n. 45380
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 45380
Data del deposito : 7 luglio 2015

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