Cass. pen., sez. III, sentenza 26/11/2003, n. 291
CASS
Sentenza 26 novembre 2003

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In materia edilizia la avvenuta presentazione della domanda di definizione degli illeciti edilizi effettuata ai sensi dell'art. 32 del D.L. 30 settembre 2003 n. 269, convertito con modificazione con Legge 24 novembre 2003 n. 326, cd. condono edilizio, non incide sulla possibilità di eseguire la misura cautelare reale disposta sull'immobile oggetto di condono.

In materia edilizia non è ammissibile il rilascio di una concessione in sanatoria, ex artt. 13 e 22 della Legge 28 febbraio 1985 n. 47, ora ex artt. 36 e 45 del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, relativa soltanto a parte degli interventi abusivi realizzati, ovvero parziale, o subordinata all'esecuzione di opere, atteso che ciò contrasta ontologicamente con gli elementi essenziali dell'accertamento di conformità, i quali presuppongono la già avvenuta esecuzione delle opere e la loro integrale conformità alla disciplina urbanistica.

Commentari2

  • 1Il ristretto ambito di applicazione della sanatoria per “doppia conformità” di cui all’art. 36 d.p.r. 380/2001 di Luca Ramacci
    Luca Ramacci · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    Il presente lavoro prende in esame la procedura di sanatoria degli abusi edilizi “formali” considerandone le caratteristiche e l'ambito di operatività così come delineato dalla giurisprudenza amministrativa e di legittimità, i cui interventi si sono spesso resi necessari a causa di distorte prassi finalizzate la recupero di interventi abusivi che secondo una corretta lettura dell'art. 36 d.P.R. 380\2001 sarebbero, invece non sanabili. Viene posto in evidenza come, in realtà, la disposizione in esame abbia un'applicazione molto limitata e come siano conseguentemente limitati gli effetti estintivi delle contravvenzioni urbanistiche previsti dall'art. 45 del d.P.R. 380\01. Sommario: 1. …

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  • 2Il ristretto ambito di applicazione della sanatoria per “doppia conformità” di cui all’art. 36 d.p.r. 380/2001 di Luca Ramacci
    Luca Ramacci · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    Il presente lavoro prende in esame la procedura di sanatoria degli abusi edilizi “formali” considerandone le caratteristiche e l'ambito di operatività così come delineato dalla giurisprudenza amministrativa e di legittimità, i cui interventi si sono spesso resi necessari a causa di distorte prassi finalizzate la recupero di interventi abusivi che secondo una corretta lettura dell'art. 36 d.P.R. 380\2001 sarebbero, invece non sanabili. Viene posto in evidenza come, in realtà, la disposizione in esame abbia un'applicazione molto limitata e come siano conseguentemente limitati gli effetti estintivi delle contravvenzioni urbanistiche previsti dall'art. 45 del d.P.R. 380\01. Sommario: 1. …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 26/11/2003, n. 291
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 291
Data del deposito : 26 novembre 2003

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