Cass. pen., sez. IV, sentenza 18/09/2015, n. 40943
CASS
Sentenza 18 settembre 2015

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Massime1

Integrano il delitto di cui all'art. 95 d.P.R. n. 115 del 2002 le false indicazioni o le omissioni anche parziali dei dati di fatto riportati nella dichiarazione sostitutiva di certificazione o in ogni altra dichiarazione prevista per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato, indipendentemente dalla effettiva sussistenza delle condizioni di reddito per l'ammissione al beneficio.

Commentari4

  • 1Ammissione al gratuito patrocinio: Non c'è reato se le omissioni riguardano elementi irrilevanti.
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 22 dicembre 2021

    1. La Corte d'Appello di Caltanissetta ha confermato la sentenza del Tribunale cittadino, appellata dall'imputato B.G., con la quale il predetto era stato condannato per il reato di cui del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 95, per avere dichiarato, contrariamente al vero, di vivere insieme a un fratello con un reddito complessivo annuo di Euro 2.400,00, costituito da contributi erogati dal padre, laddove era risultato che egli conviveva anche con i genitori e che il padre aveva percepito per l'anno d'imposta 2015 un reddito pari a Euro 14.493,00 (in Caltanissetta il 18/8/2016).2. Ha proposto ricorso il B. con difensore, formulando due motivi.Con il primo, ha dedotto inosservanza della legge …

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  • 2Patrocinio a spese dello stato, nessuna revoca per falsa dichiarazione se .. (Cass.,14723/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 2 giugno 2020

  • 3Può essere disposto il sequestro preventivo del reddito di cittadinanza
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 3 marzo 2020

    (Ricorso rigettato) Il fatto Il Tribunale di Palermo aveva rigettato la richiesta di riesame proposta avverso il decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip del Tribunale di Palermo in data 1 giugno 2019 avente ad oggetto una “Carta POSTAMAT RDC“, in quanto l'indagata, con il coindagato, suo marito, entrambi indiziati per il reato previsto dall'art. 7 della legge n. 26 del 2019, per ottenere il beneficio economico del “reddito di cittadinanza“, dichiaravano il falso attestando lo stato di disoccupazione di entrambi quando in realtà il marito svolgeva attività lavorativa di addetto al laboratorio di pasticceria e rosticceria in un locale come accertato dai carabinieri della stazione di …

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  • 4Reddito di cittadinanza, ogni falsità è reato (Cass. 5289/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 16 febbraio 2020

    Reddito di cittadinanza, sono reato le false indicazioni o le omissioni, anche parziali, dei dati dichiarati, indipendentemente dalla effettiva sussistenza delle condizioni di reddito per l'ammissione al beneficio. E' legittimo il sequestro preventivo della carta reddito di cittadinanza, nel caso di false indicazioni od omissioni di informazioni dovute, anche parziali, da parte del richiedente, e ciò anche indipendentemente dall'accertamento dell'effettiva sussistenza delle condizioni per l'ammissione al beneficio. Il generale dovere di lealtà dei cittadini verso l'amministrazione consente l'anticipazione della tutela penale attraverso l'utilizzazione dello strumento del reato di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 18/09/2015, n. 40943
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 40943
Data del deposito : 18 settembre 2015

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