Cass. pen., sez. V, sentenza 24/09/2010, n. 618
CASS
Sentenza 24 settembre 2010

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È inammissibile, per carenza d'interesse, il ricorso per cassazione dell'imputato avverso la sentenza di secondo grado dichiarativa dell'estinzione del reato per prescrizione, ove con esso si denunci la tardività dell'appello del pubblico ministero finalizzato al riconoscimento della sussistenza di una circostanza aggravante. (In motivazione la S.C. ha rilevato che quand'anche la verifica sulla tempestività dell'appello sollecitata dall'imputato conducesse all'accoglimento dell'eccezione, non muterebbe l'esito processuale consistito nella declaratoria di estinzione del reato).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 24/09/2010, n. 618
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 618
    Data del deposito : 24 settembre 2010

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