Cass. pen., sez. I, sentenza 09/07/2024, n. 37899
CASS
Sentenza 9 luglio 2024

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Il giudice dell'esecuzione non può concedere la sospensione condizionale al condannato nei confronti del quale, per effetto della mancata impugnazione della sentenza resa in esito a giudizio abbreviato, abbia ridotto la pena di un sesto, a norma dell'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen., facendola rientrare nei limiti di cui all'art. 163 cod. pen., posto che la concessione del beneficio in sede esecutiva non è ammessa in via generalizzata, ma può avvenire nei soli casi previsti dalla legge.

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  • 1Anno 2024
    https://dirittifondamentali.it/

  • 2Consulta: illegittimità costituzionale degli articoli 442 e 676 c.p.p.
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 19 dicembre 2024

    2. Le questioni prospettate nell'ordinanza di rimessione: competenza del giudice d'esecuzione per la sospensione di pena (artt.442 e 676 c.p.p.) Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale ordinario di Nola, in funzione di giudice dell'esecuzione, sollevava talune questioni di legittimità costituzionale dell'art. 442, comma 2-bis, del codice di procedura penale, «nella parte in cui non prevede che il Giudice dell'esecuzione possa concedere la sospensione condizionale della pena e la non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale, ove la diminuzione automatica di pena per la mancata impugnazione della sentenza di condanna emessa in sede di giudizio …

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  • 3Benefici concedibili da giudice esecuzione per pena ridotta da mancata impugnazione (Corte Cost. 208/24)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 1 luglio 2025

    Tra i poteri del giudice dell'esecuzione rientra il potere di effettuare ogni valutazione conseguente alla rideterminazione della pena irrogata nella sentenza irrevocabile, a sua volta imposta dalle disposizioni di legge di volta in volta rilevanti: in simili ipotesi, il giudizio di esecuzione è chiamato a ospitare un «frammento di cognizione», sulla base del materiale raccolto in precedenza o – eventualmente – delle nuove evidenze necessarie a compiere le valutazioni in parola, sì da adeguare le statuizioni relative alla pena nel loro complesso alla mutata situazione sopravvenuta al giudicato, e alla quale il giudicato stesso deve essere conformato. E' quindi illeggittimo …

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  • 4Rito abbreviato, rinuncia all’impugnazione e sospensione condizionale della pena: la sentenza n. 208/2024 della Corte Costituzionale
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

    La sentenza n. 208/2024 della Corte Costituzionale affronta il tema della possibilità, per il giudice dell'esecuzione, di concedere la sospensione condizionale della pena e la non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale quando la pena, a seguito di riduzione, rientri nei limiti previsti dalla legge. Tale pronuncia, adottata in un contesto di progressiva riforma della giustizia penale, offre una chiave interpretativa rilevante per l'applicazione dell'art. 442, comma 2-bis, c.p.p., introducendo significativi sviluppi per la funzione rieducativa della pena sancita dall'art. 27, terzo comma, della Costituzione. La cornice normativa La disposizione oggetto della …

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  • 5Anno 2024
    https://dirittifondamentali.it/
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 09/07/2024, n. 37899
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 37899
Data del deposito : 9 luglio 2024

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