Cass. pen., sez. II, sentenza 19/06/2012, n. 36698
CASS
Sentenza 19 giugno 2012

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Ai fini della configurabilità del reato di estorsione, il carattere minaccioso della condotta e la idoneità della stessa a coartare la volontà del soggetto passivo vanno valutate in relazione a concrete circostanze oggettive, non rendendosi necessario che si sia verificata l'effettiva intimidazione del soggetto stesso. (Nella specie la Corte ha ravvisato la idoneità della condotta ad integrare il delitto in una minaccia consistita nel riferimento all'intervento di "gente di Napoli" per la riscossione di crediti usurari non onorati).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 19/06/2012, n. 36698
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 36698
    Data del deposito : 19 giugno 2012

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