Cass. pen., sez. II, sentenza 02/11/2023, n. 13539
CASS
Sentenza 2 novembre 2023

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In tema di continuazione, il principio della valutazione in astratto della violazione più grave non è vincolante per il giudice di cognizione nel caso in cui si trovi a valutare un unico reato, che ritenga in concreto più grave e che debba essere riunito ad altri, oggetto di sentenze irrevocabili, da lui reputati meno gravi, quantunque puniti, in astratto, con pene edittali più elevate, posto che, in tal caso, trova applicazione, per identità di "ratio", la disciplina prevista dall'art. 187 disp. att. cod. proc. pen. per il giudizio di esecuzione, che fa espresso riferimento alla pena più grave inflitta in concreto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 02/11/2023, n. 13539
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 13539
    Data del deposito : 2 novembre 2023

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