Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/09/2019, n. 3494
CASS
Sentenza 26 settembre 2019

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In tema di misure di prevenzione, il soggetto di cui sia stata ritenuta la pericolosità qualificata, in quanto appartenente ad una "mafia storica", può ottenere la riabilitazione solo qualora, oltre alla prova positiva dell'avvenuta rescissione del vincolo associativo, non emergano ulteriori condizioni ostative alla prova di effettiva e costante buona condotta, quali il mancato versamento da parte del soggetto della cauzione, lo stato di perdurante inoccupazione, la mancata denuncia di redditi leciti ed i rapporti con imprese dedite ad attività criminose.

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  • 1Informazione Giuridica
    Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/

    Di Giovanni Iaria. Con l'ordinanza n. 10243/2025, pubblicata il 18 aprile 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa al soggetto legittimato a resistere nei reclami proposti avverso lo stato passivo nelle procedure di sovraindebitamento. IL CASO: La vicenda esaminata riguardava un reclamo proposto da alcuni dipendenti di un ente previdenziale sottoposto alla procedura di sovraindebitamento, ... Leggi tutto… A cura della Redazione. La Corte di Cassazione nella sentenza n. 34714/2023 chiarisce che la mediazione obbligatoria attivata da un solo condomino per questioni riguardanti parti condominiali è valida in quanto non è necessaria la partecipazione di tutti i …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/09/2019, n. 3494
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3494
Data del deposito : 26 settembre 2019

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