Cass. pen., sez. V, sentenza 14/10/2014, n. 9280
CASS
Sentenza 14 ottobre 2014

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di misure cautelari personali, ai fini della valutazione delle esigenze cautelari in relazione al delitto di bancarotta fraudolenta, il tempo trascorso dalla commissione del fatto deve essere determinato avendo riguardo all'epoca in cui le condotte illecite sono state poste in essere e non al momento in cui è intervenuta la dichiarazione di giudiziale di insolvenza, la quale, ancorché determini il momento consumativo del reato, non costituisce riferimento utile per vagliare il comportamento dell'indagato, ai sensi dell'art. 274 cod. proc. pen., collocandosi fuori della sua sfera volitiva.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 14/10/2014, n. 9280
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9280
    Data del deposito : 14 ottobre 2014

    Testo completo