Cass. civ., sez. V trib., sentenza 29/11/2023, n. 33149
CASS
Sentenza 29 novembre 2023

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In materia di impresa familiare, il reddito percepito dal titolare, che è pari al reddito conseguito dall'impresa al netto delle quote di competenza dei familiari collaboratori, costituisce un reddito d'impresa, mentre le quote spettanti ai collaboratori - che non sono contitolari dell'impresa familiare - costituiscono redditi di puro lavoro, non assimilabili a quello di impresa, e devono essere assoggettati all'imposizione nei limiti dei redditi dichiarati dall'imprenditore; ne consegue che, dal punto di vista fiscale, in caso di accertamento di un maggior reddito imprenditoriale, lo stesso deve essere riferito soltanto al titolare dell'impresa, rimanendo escluso che possa essere attribuito pro quota agli altri familiari collaboratori aventi diritto alla partecipazione agli utili d'impresa.

Commentario1

  • 1Con l’accertamento al titolare dell’impresa familiare, problemi per i contributi previdenzialiAccesso limitato
    Anita Mauro · https://www.eutekne.info/
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. V trib., sentenza 29/11/2023, n. 33149
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 33149
Data del deposito : 29 novembre 2023

Testo completo