Cass. pen., sez. V, sentenza 04/05/2026, n. 16146
CASS
Sentenza 4 maggio 2026

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  • Rigettato
    Mancanza della condizione di procedibilità della querela

    Il Tribunale ha ritenuto che l'energia elettrica, una volta transitata nel contatore dell'utente, perda la sua connotazione pubblicistica per divenire bene privato, rendendo il reato procedibile a querela.

  • Accolto
    Violazione degli artt. 624 e 625, comma 1, n. 7, cod. pen.

    La Corte ha ritenuto che l'energia elettrica sottratta all'ente erogatore mediante manomissione del contatore sia un bene destinato a pubblico servizio, configurando l'aggravante di cui all'art. 625 n. 7 c.p. e rendendo il reato procedibile d'ufficio. Ha annullato la sentenza impugnata con rinvio.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 04/05/2026, n. 16146
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 16146
    Data del deposito : 4 maggio 2026

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