Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/06/1999, n. 2417
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Sentenza 25 giugno 1999

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Nel procedimento camerale de libertate l'audizione ex articolo 127 cod. proc. pen. da parte del magistrato di sorveglianza dell'interessato che si trovi detenuto in un luogo posto fuori del circondario del tribunale competente è sostitutiva dell'intervento diretto in udienza e dunque parte integrante della stessa, per cui è regolata dalla medesima disciplina. Ne consegue che la mancata audizione dell'imputato che ne abbia fatto richiesta comporta, al pari della mancata trasmissione, una lesione dell'inviolabile diritto di difesa e determina la nullità assoluta, a norma dell'articolo 179 cod. proc. pen., dell'udienza camerale e della successiva pronuncia del Tribunale sull'istanza di riesame.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/06/1999, n. 2417
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2417
    Data del deposito : 25 giugno 1999

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