Cass. pen., sez. V, sentenza 18/04/2008, n. 36928
CASS
Sentenza 18 aprile 2008

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In tema di delitti associativi, la permanenza del reato cessa con la pronuncia di primo grado, in quanto, a seguito dell'istruttoria dibattimentale espletata in tale fase, si accerta compiutamente il fatto da giudicare e si cristallizza l'imputazione, non più modificabile nei gradi di giudizio successivi; tale regola non muta nel caso di condanna in appello che segua una pronuncia assolutoria di primo grado nella quale, comunque, si definisce l'accertamento del fatto in contestazione. Ne deriva che, in tale ipotesi, la condotta che si protragga successivamente alla pronuncia assolutoria intervenuta in primo grado integra un nuovo reato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 18/04/2008, n. 36928
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 36928
    Data del deposito : 18 aprile 2008

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