Cass. pen., sez. II, sentenza 24/11/2020, n. 5054
CASS
Sentenza 24 novembre 2020

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In tema di presupposti per l'applicazione delle misure cautelari personali, il requisito dell'attualità del pericolo di reiterazione del reato non va equiparato all'imminenza del pericolo di commissione di un ulteriore reato, ma indica, invece, la continuità del "periculum libertatis" nella sua dimensione temporale, che va apprezzata sulla base della vicinanza ai fatti in cui si è manifestata la potenzialità criminale dell'indagato, ovvero della presenza di elementi indicativi recenti, idonei a dar conto della effettività del pericolo di concretizzazione dei rischi che la misura cautelare è chiamata a realizzare. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto corretta la decisione che aveva ravvisato l'attualità delle esigenze cautelari nei plurimi precedenti gravi e specifici, uno dei quali anche recente, nonché nella circostanza che i reati interessati dal provvedimento fossero stati commessi nel periodo in cui l'indagato era sottoposto alla misura dell'affidamento in prova al servizio sociale).

Commentari3

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 24/11/2020, n. 5054
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5054
Data del deposito : 24 novembre 2020

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