Cass. pen., sez. V, sentenza 04/10/2016, n. 2740
CASS
Sentenza 4 ottobre 2016

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Massime1

Integra il reato previsto dagli artt. 1 e 2 della legge n. 475 del 1925 (falsa attribuzione di lavori altrui) e non anche quello di cui agli artt. 48 e 479 cod. pen. (falso ideologico per induzione), la condotta consistita nell'eseguire e procurare - ai concorrenti impegnati nelle prove scritte di esame per l'abilitazione all'esercizio della professione forense - elaborati formati all'esterno dell'aula destinata allo svolgimento delle suddette prove, stante il rapporto di specialità tra le due norme incriminatrici, le quali entrambe prevedono, come ipotesi aggravata, che l'aspirante consegua l'intento.

Commentario1

  • 1Reato suggerire risposte al telefono al candidato d'esame (Cass. 25027/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 9 settembre 2020

    Reato fornire oralmente per mezzo telefono al candidato, che debba affrontare la prova scritta, la risposta alle domande, sì da consentirgli il confezionamento di una prova presentata come propria, la cui paternità, invece, non gli appartiene. Corte di Cassazione sez. V Penale, sentenza 15 luglio – 3 settembre 2020, n. 25027 Presidente Pezzullo – Relatore Borrelli Ritenuto in fatto 1. La sentenza impugnata è stata pronunziata il 7 gennaio 2019 dalla Corte di appello di Genova, che ha confermato la decisione del Tribunale del capoluogo ligure che aveva condannato H.T. alla pena di giustizia per concorso - con il coimputato S.S.M. , non ricorrente - in un tentativo di falso per induzione …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 04/10/2016, n. 2740
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2740
Data del deposito : 4 ottobre 2016

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