Cass. pen., sez. I, sentenza 03/06/2003, n. 36051
CASS
Sentenza 3 giugno 2003

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Nei reati di raccolta abusiva del risparmio e di abusivo esercizio di attività finanziaria, la destinazione al pubblico dell'offerta non deve necessariamente essere interpretata in senso quantitativo, ma è sufficiente che lo sia in senso qualitativo e cioè come rivolta ad un numero potenzialmente illimitato d soggetti. (Fattispecie relativa all'utilizzo della struttura organizzativa del sindacato antiusura, per l'adesione al quale, con lo status di socio, non erano fissati requisiti, allo scopo di emettere "----- " - simboli econometrici di valore indotto - utilizzabili presso vari esercizi commerciali, aderenti all'iniziativa, per acquistare merce per un valore doppio rispetto al valore di acquisto del titolo con assunzione di obbligo di rimborso nei confronti degli esercizi commerciali aderenti).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 03/06/2003, n. 36051
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 36051
    Data del deposito : 3 giugno 2003

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