Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/10/2014, n. 10124
CASS
Sentenza 21 ottobre 2014

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Il dipendente di Poste Italiane S.p.A. che svolga attività di tipo bancario (cosiddetto "bancoposta") non riveste la qualità di persona incaricata di pubblico servizio; con la conseguenza che l'appropriazione di somme dei risparmiatori commessa con abuso del ruolo integra il reato di appropriazione indebita e non quello di peculato. (In motivazione, la Corte ha osservato che la natura privatistica dell'attività di raccolta del risparmio non è esclusa per il fatto che Poste S.p.A. operi per conto della Cassa Depositi e Prestiti, essendo quest'ultima equiparabile ad un comune azionista che non interviene personalmente nei rapporti con la clientela, regolati esclusivamente dal diritto civile).

Commentario1

  • 1Bancoposta: l’impiegato è incaricato di pubblico servizioAccesso limitato
    Valentina Ruggiero · https://www.altalex.com/ · 31 maggio 2017

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/10/2014, n. 10124
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10124
Data del deposito : 21 ottobre 2014

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