Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/06/2004, n. 36007
CASS
Sentenza 15 giugno 2004

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di qualificazione soggettiva degli addetti ai servizi postali, la trasformazione dell'amministrazione postale in ente pubblico economico e la successiva adozione della forma della società per azioni, di cui alla legge 23 dicembre 1996, n. 662, non fanno venir meno la natura pubblicistica non solo dei servizi postali definiti riservati dal D.Lgs. 22 luglio 1999, n. 261, ma neppure dei servizi non riservati, come quelli relativi alla raccolta del risparmio attraverso i libretti di risparmio postale ed i buoni postali fruttiferi (cosiddetto "bancoposta"), ora disciplinata dal D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 284. (In applicazione di tale principio la Corte ha riconosciuto la qualità di persona incaricata di un pubblico servizio all'addetto ai servizi postali in relazione all'attività di contabile svolta anche nel settore della raccolta del risparmio, confermando la decisione dei giudici di merito che lo avevano condannato per il reato di peculato).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/06/2004, n. 36007
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 36007
    Data del deposito : 15 giugno 2004

    Testo completo