Cass. civ., sez. II, sentenza 06/11/2013, n. 25023
CASS
Sentenza 6 novembre 2013

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Nel giudizio per l'accertamento del diritto alla provvigione, l'agente ha l'onere di provare che gli affari da lui promossi sono andati a buon fine o che il mancato pagamento sia dovuto a fatto imputabile al preponente, essendo il buon fine dell'affare un fatto costitutivo del diritto alla provvigione. (Principio affermato in fattispecie soggetta "ratione temporis" all'art. 1748 cod. civ. nel testo anteriore alla sostituzione ex art. 3 del d.lgs. 15 febbraio 1999, n. 65).

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  • 1Diritto alla provvigione agente: ultime sentenze
    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 31 ottobre 2022
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. II, sentenza 06/11/2013, n. 25023
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 25023
Data del deposito : 6 novembre 2013

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