Cass. pen., sez. III, sentenza 27/05/2026, n. 19271
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Sentenza 27 maggio 2026

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  • Inammissibile
    Vizio del provvedimento reiettivo dell'istanza di condono

    La Corte osserva che la doglianza è rivolta principalmente contro il provvedimento del Comune di Carini, piuttosto che contro l'ordinanza del Tribunale di Palermo. Il Tribunale ha rigettato l'istanza di revoca basandosi su argomenti corretti, tra cui il rigetto delle domande di condono da parte del Comune a causa della realizzazione di opere ulteriori non menzionate, e la successiva acquisizione dell'immobile al patrimonio comunale. La Corte ribadisce che, in caso di acquisizione al patrimonio comunale, il condannato può chiedere la revoca dell'ordine di demolizione solo per provvedere spontaneamente all'esecuzione, essendo privo di interesse ad avanzare richieste diverse. Inoltre, viene richiamato l'orientamento giurisprudenziale secondo cui la 'doppia conformità' richiesta per la sanatoria è esclusa in caso di edificazioni eseguite in assenza di preventiva autorizzazione sismica.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 27/05/2026, n. 19271
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 19271
    Data del deposito : 27 maggio 2026

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