Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/02/1998, n. 5949
CASS
Sentenza 27 febbraio 1998

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Nel caso di lesioni gravi o gravissime riportate dal lavoratore subordinato nel corso della prestazione lavorativa, la possibilità di violazione di norme antinfortunistiche è "in re ipsa" e comporta di conseguenza l'obbligo di referto di cui all'art. 365 cod. pen. per il sanitario che intervenga a prestare la propria assistenza, senza che lo stesso debba accertare se e quale violazione si sia in concreto verificata. Quanto all'elemento soggettivo del reato, esso potrà escludersi solo quando l'agente abbia la certezza piena della inesistenza di qualunque possibilità di violazione di norme antinfortunistiche.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/02/1998, n. 5949
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5949
    Data del deposito : 27 febbraio 1998

    Testo completo