Cass. pen., sez. II, sentenza 23/03/2006, n. 19523
CASS
Sentenza 23 marzo 2006

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Il sequestro preventivo può essere disposto in quanto sia ravvisabile l'esistenza di un reato: è dunque compito del giudice valutare, non solo l'astratta sussumibilità del fatto in una fattispecie penale, ma anche se sia ravvisabile il "fumus" del reato ipotizzato, tenendo conto sia degli elementi forniti dall'accusa che delle argomentazioni difensive. Ne consegue che la motivazione del provvedimento deve dar conto anche delle ragioni per le quali il fatto integra il reato contestato, posto che quest'ultimo è antecedente logico e necessario del provvedimento cautelare.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 23/03/2006, n. 19523
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 19523
    Data del deposito : 23 marzo 2006

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