Cass. pen., sez. VI, sentenza 01/03/2016, n. 12554
CASS
Sentenza 1 marzo 2016

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Massime1

In tema di associazione di tipo mafioso, la condotta di partecipazione è riferibile a colui che si trovi in rapporto di stabile e organica compenetrazione con il tessuto organizzativo del sodalizio, tale da implicare, più che uno "status" di appartenenza, un ruolo dinamico e funzionale, in esplicazione del quale l'interessato "prende parte" al fenomeno associativo, rimanendo a disposizione dell'ente per il perseguimento dei comuni fini criminosi. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha ritenuto insufficiente, al fine di dimostrare l'adesione dell'indagato al sodalizio criminale e, quindi, la sua permanente e stabile messa a disposizione per il perseguimento dello scopo sociale, l'esistenza di un'unica conversazione oggetto di intercettazione ambientale, rimasta priva di riscontri, nel corso della quale l'indagato si era impegnato, nei confronti di uno dei promotori ed organizzatori del sodalizio criminale, a sollecitare l'intervento di un ex parlamentare, con cui lo stesso indagato era in rapporti di affari, allo scopo di influire sui giudici di appello per ottenere il ridimensionamento della pena inflitta in primo grado ad un esponente di spicco dell'organizzazione).

Commentario1

  • 1In materia di reato associativo di tipo mafioso, in cosa consiste la partecipazione e da cosa può essere desunta
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 25 settembre 2020

    (Annullamento con rinvio) (Riferimento normativo: Cod. pen., art. 416-bis) Il fatto Il Tribunale di Catanzaro, all'esito del riesame, confermava l'ordinanza con la quale il Giudice per le indagini preliminari del medesimo ufficio aveva applicato ad un indagato la custodia cautelare in carcere in relazione ai delitti di partecipazione alla associazione di tipo mafioso denominata “ndrangheta” e di porto e detenzione illegali di un fucile nonché per due episodi di estorsione, nell'un caso consumata, nell'altro tentata, entrambi aggravati dal metodo mafioso e dall'appartenenza ad associazione mafiosa dell'autore. Volume consigliato I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Avverso questo …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 01/03/2016, n. 12554
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 12554
Data del deposito : 1 marzo 2016

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