Cass. pen., sez. II, sentenza 15/05/2013, n. 24211
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Sentenza 15 maggio 2013

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Sono legittime e pertanto utilizzabili le videoregistrazioni dell'ingresso, del piazzale di accesso e dei balconi di un immobile, eseguite dalla polizia giudiziaria dalla pubblica strada, mediante apparecchio collocato all'esterno dell'edificio stesso, non configurando esse un'indebita intrusione né nell'altrui privata dimora, né nell'altrui domicilio. (Fattispecie relativa ad immobili utilizzati per il deposito di armi da parte di associati a delinquere).

Nel giudizio di appello, successivo all'entrata in vigore della legge 1 marzo 2001, n. 63, sul cosiddetto "giusto processo", sono pienamente utilizzabili le dichiarazioni rese dai coimputati, sulla base della normativa previgente, nel corso dell'interrogatorio dinanzi al pubblico ministero e già poste a fondamento della responsabilità dell'imputato nel giudizio di primo grado definito con il rito abbreviato, dovendo escludersi l'applicazione della nuova disciplina ai sensi dell'art. 26 commi primo e secondo della legge n. 63 del 2001 a dichiarazioni non affette da alcuna patologia intrinsecamente inficiante.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 15/05/2013, n. 24211
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 24211
    Data del deposito : 15 maggio 2013

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