Cass. pen., sez. II, sentenza 09/01/2024, n. 7966
CASS
Sentenza 9 gennaio 2024

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Non viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, in accoglimento dell'impugnazione dell'imputato, nel concorso di due aggravanti ad effetto speciale, avendo escluso quella più grave, applichi, per la residua, un aumento sulla pena base per il reato più grave, pur se non determinato in misura inferiore in primo grado, irrogando una sanzione complessivamente inferiore a quella inflitta con la sentenza di condanna. (In motivazione, la Corte ha precisato che, all'esito dell'esclusione dell'aggravante ad effetto speciale, non trova applicazione il meccanismo di contenimento previsto dall'art. 63, comma quarto, cod. pen.).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 09/01/2024, n. 7966
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 7966
    Data del deposito : 9 gennaio 2024

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