Cass. pen., sez. V, sentenza 13/04/2007, n. 32551
CASS
Sentenza 13 aprile 2007

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In tema di rapina impropria, postulando l'art. 628, secondo comma, cod. pen., che la violenza o la minaccia siano adoperate "immediatamente dopo la sottrazione" ed al fine di conseguire, proprio mediante il loro impiego, il possesso, non ancora conseguito, della cosa sottratta ovvero l'impunità, deve ritenersi che non sia configurabile il tentativo di rapina impropria, ma sussistano invece il reato di tentato furto e quello (minaccia, percosse, lesioni o altro) cui la condotta violenta o minacciosa abbia dato luogo, qualora tale condotta sia posta in essere senza che la sottrazione sia stata previamente realizzata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 13/04/2007, n. 32551
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 32551
    Data del deposito : 13 aprile 2007

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