Cass. pen., sez. II, sentenza 16/05/2012, n. 22959
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Sentenza 16 maggio 2012

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Nel procedimento camerale di riesame o di appello avverso le misure cautelari personali, la mancata traduzione in udienza dell'imputato o dell'indagato che abbia fatto richiesta di presenziare alla sua celebrazione, determina la nullità assoluta ed insanabile dell'udienza e del provvedimento conclusivo ai sensi degli artt. 178 e 179 cod. proc. pen., senza che ne consegua tuttavia l'inefficacia della misura cautelare adottata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 16/05/2012, n. 22959
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 22959
    Data del deposito : 16 maggio 2012

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